PERPLESSITA' DALLE DICHIARAZIONI DEL PRESIDENTE ALDO SPINELLI

E nel corso di un ' intervista a Telecentro, il patron del Livorno Aldo Spinelli ha ribadito di voler mantenere come tecnico Andrea Sottil e che i contrasti relativi al suo contratto si risolveranno nel prossimo summit a Genova. Poi promesse sull' arrivo di alcuni giovani giocatori dalla Samp da inserire insieme ai veterani del Livorno ed infine le solite promesse sul ritorno di Paoligno e Diamanti che scusateci sono a questo punto altro che ministre riscaldate, ma vere zuppe di farro. Insomma siamo al caos societario, da una parte Spinelli con i soliti proclami, praticamente un disco rotto e dall' altra parte un vicepresidente Marco Arturo Romano dal piglio deciso, tipicamente romanesco con idee chiare , le idee di un calcio moderno, manageriale, che bada al fatturato e non alle vecchie glorie, agli uomini immagine e soprattutto programma il consolidamento della societa' con la realizzazione di moderni impianti sportivi. Cari ballisti i veri tifosi amaranto stanno co…

BILANCIO FINE ANNO DELUDENTE PER ARMANDO PICCHI E PRO LIVORNO

E purtroppo ci tocca constatare che il bilancio di fine anno delle squadre labroniche militanti nel campionato di Promozione Toscana Girone C e' alquanto deludente, perche' prima dell' inizio di campionato le ambizioni e soprattutto i roboanti proclami dei dirigenti di ambedue le societa' facevano intendere un campionato d' alto bordo con la chiara aspirazione alla promozione in Eccillenza Toscana Girone A. Ed invece ambedue le squadre labroniche sono ormai fuori dai giochi per la promozione, a seguito delle recenti sconfitte che le hanno nettamente ridimensionate. I due tecnici Sena e Niccolai, parlano bene delle loro compagini, lo stesso lo fa il ds Brondi dell' Armando Picchi, ma queste ci sembrano le classiche difese d' ufficio. La realta' e' che Picchi e Pro Livorno sono due societa' che mirano solo a valorizzare giovani per scopi ovviamente economici, tutto consentito ci mancherebbe..., ma non e' da queste basi che si puo' veramente pensare di realizzare un' alternativa calcistica credibile a Livorno. Occorrerebbe puntare un po' meno sui giovani, che non sempre si rivelano fenomeni e cercare di allestire compagini con piu' giocatori esperti di categoria, magari affiancati da giovani veramente interessanti non soltanto sotto il profilo tecnico ma anche caratteriale, perche' ci sembra che nelle due squadre labroniche la demotivazione sia al massimo.
E parlando di un' altra ex grande del panorama calcistico labronico, il Rosignano, bene fa dispiacere vedere questa gloriosa societa', il Rosignano da sogno degli anni 60" , il Rosignano degli Alberto Lazzerini e dei Roberto Tancredi , ridotto in queste condizioni, ultimo in classifica....
NELLO BALISTRACCI

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