ED IL PATRON DEL LIVORNO ALDO SPINELLI PROMETTE DI RINFORZARE LA SQUADRA

Ed interpellato dal quotidiano Il Telegrafo, il patron del Livorno spezza tutti i dubbi sull' allenatore, confermando mister Sottil in panchina anche se resta da vedere quale sara' l' atteggiamento del vicepresidente Romano, che non fa mistero di voler un tecnico piu' esperto per la serie B. Il patron amaranto ha promesso due rinforzi d' esperienza per ruolo che sappiano affiancare i giocatori della rosa attuale del Livorno. Servono 5 o 6 giocatori per il presidente Spinelli che ha inoltre dichiarato di valorizzare i giovani del Livorno come Gonnelli, Gasbarro, Murilo ( su quest' ultimo le sirene di molte societa' di serie B e state pur sicuri che sara' ceduto...) . Difficile inoltre la conferma di Vantaggiato, Franco e Doumbia quest' ultimo in prestito dal Lecce. Il patron Spinelli ha inoltre delineato l' organigramma societario : Marco Arturo Romano sara' il vicepresidente, Mirko Peiani il direttore generale e Mauro Facci direttore sporti…

FORTUNOSO QUANTO INUTILE PAREGGIO DEL LIVORNO CONTRO IL PIACENZA : 2 A 2

E gari amici sportivi amaranto, possiamo dire che il campionato del Livorno, per quanto riguarda i residui sogni di promozione finisce con questo pareggio interno contro il Piacenza. Pareggio soffertissimo con il Livorno che si e' trovato sotto di due reti gia' al 2° minuto della ripresa con le reti di Franchi. Livorno che nel primo tempo ha denotato la sua assoluta pochezza tecnico atletica , frutto di una campagna acquisti davvero insulsa, aggravata dal mancato arrivo dei necessari rinforzi per difesa , centrocampo ed attacco . Partita raddrizzata dal solito Maritato che non sara' un giocatore da palcoscenici importanti ma almeno e' scaltro e furbo e da un' altro vecchio marpione delle aree di rigore, quel Cellini che a 36 anni suonati , segna sempre con discreta regolarita'. Livorno che raggiunto il pareggio, soffertissimo, con Cellini al 26° della ripresa ha tentato pure di vincere con il Piacenza in affanno ma era chiedere troppo alla squadra amaranto, esausta per l' inaspettata rimonta. Pareggio che come detto non serve assolutamente  a nulla, perche' l' Alessandria vincendo si portera' a 15 punti di vantaggio dal Livorno e la Cremonese a 9.  E se vince l' Arezzo superera' il Livorno in classifica. Un campionato inutile, anonimo, un' altra stagione persa per il Livorno che vede sempre piu' un presidente ed una societa' assenti, che non investono piu' nemmeno un euro per rafforzare squadra e strutture societarie, ma questo e' un altro discorso.
NELLO BALISTRACCI




LIVORNO: Mazzoni, Gonnelli (5’ st Toninelli), Borghese, Gasbarro, Jelenic, Marchi, Luci, Lambrughi, Venitucci (18’ st Murilo), Maritato, Cellini. A disposizione: Falcone, Romboli, Rossini, Lischi, Gemmi, Bergvold, Ferchichi, Dell’Agnello. All.: Foscarini.
PIACENZA: Pelizzoli (1’ st Miori), Sciacca, Abbate, Silva, Agostinone, Cazzamalli, Taugourdeau, Saber, Matteassi, Debelijuh (14’ st Razzitti), Franchi (30’ st Barba). A disposizione: Kastrati, Di Cecco, Castellana, La Vigna, Segre, Cesana. All.: Franzini.
ARBITRO: Zufferli di Udine (assistenti Margheritino e Fantino)
RETI: 39’ pt e 2’ st Franchi, 9’ st Maritato, 26’ st Cellini
NOTE - Campo in perfette condizioni di gioco. Spettatori: 3848 (paganti 635). Ammoniti: nessuno. Espulso: Protti per proteste. Tiri: 5-9. Corner: 2-8. Recuperi: 0’ pt, 5’ st. 

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