UN LIVORNO IN PANTOFOLE PAREGGIA CON MOLTA SOFFERENZA AL PORTA ELISA DI LUCCA

E come si prevedeva la lunga sosta si e' rivelata negativa per il Livorno di mister Sottil apparso troppo sulle gambe, abulico e senza quella cattiveria agonistica, quella bava alla bocca che consente di affrontare e vincere derby arroventati come quello contro la Pantera Rossonera. Inizio primo tempo senza tante emozioni mentre nella Lucchese debuttava il neo acquisto Bertoncini. Al 10° primo infortunio per il lucchese Merlonghi ed al suo posto entra' Nole'. Al 25° e' invece Pedrelli del Livorno che si fa male e viene sostituito da Morelli. Al 33° la Pantera Rossonera passa inopinatamente in vantaggio grazie alla solita difesa amaranto da torta che regala sempre un golletto a partita per la serie prendiamo i rinforzi dal Seravezza vai.... Rete siglata dal rossonero Bortolussi che vince un contrasto ed infila l' incolpevole Mazzoni. Il Livorno pareggia al 42° grazie ad un contestatissimo rigore concesso dall' arbitro Capone su un presunto fallo di mano di Arri…

" CACCIUCCO STADIUM " : LA SOLITA COLATA DI CEMENTO , MATTONE E VILLETTE A SCHIERA VISTA MARE...

E con un bilancio politico amministrativo semplicemente disastroso, quello che registra la giunta guidata dal sindaco Nogarin, la migliore strategia per questi grillini e' spargere fitte cortine fumogene ovviamente da diffondere a mezzo stampa. Sindaco di Livorno che emula la sua collega di partito e sindaca di Roma Virginia Raggi, che nel pieno fallimento amministrativo, non trova di meglio che decidere di realizzare lo stadio nuovo per la Roma, l' ennesima speculazione cementizia che fara' felici i palazzinari romani. E cosi' anche a Livorno, citta' che ha gravissime emergenze economiche  e sociali, si pensa invece ai soliti ludi circensi, ovvero realizzare un qualcosa che somigli al Dacia Stadium di Udine. Stadio nuovo che per il sindaco Nogarin dovrebbe essere un rifacimento del vecchio rudere di guerra chiamato stadio Ardenza... Peccato che siano necessari oltre 30 milioni di euro ovviamente investiti da parte di privati che al momento non si vedono anzi stanno alla larga da Livorno e dal Livorno calcio, societa' ormai gestita dalla proprieta genovese solo a scopo di pressione per i propri interessi in porto. Le opposizioni in consiglio comunale di fronte a questo progetto che ha tutto l' aspetto dell' ennesima operazione cementizia speculatoria, ovviamente sparano a zero, e ricordano a sindaco e giunta, che e' prioritario risolvere la questione dei 18 ettari di terreno in stato di abbandono dell' Ippodromo Caprilli compresa la pineta della Ceschina , che rischiano pure loro di finire sotto una montagna di cemento e mattone in operazioni prettamente cementizie . E l' eventuale rifacimento dell' Ardenza, comporterebbe addirittura il rischio per il Livorno di dover giocare in campo neutro, perche' gli imprenditori privati che eventualmente realizzassero lo stadio potrebbero affittarlo a costi esosi, senza entrare direttamente nel Livorno calcio, con il risultato che la societa' amaranto sarebbe costretta a giocare le partite in altri stadi , proprio a causa degli affitti onerosi e dei costi di gestioni insostenibili. Come vedete strategie mediatiche attuate da parte del sindaco Nogarin, che sono solo " fumo negli occhi ", per i livornesi, sempre piu' costretti ad aprire le proprie tasche a causa di tasse locali e balzelli continuamente imposti ed aumentati da questa amministrazione comunale che si trova sempre piu' alle prese con una situazione finanziaria insostenibile , altro che fontane antidegrado e " Cacciucco Stadium "...
DANILO NESTI

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