UN LIVORNO IN PANTOFOLE PAREGGIA CON MOLTA SOFFERENZA AL PORTA ELISA DI LUCCA

E come si prevedeva la lunga sosta si e' rivelata negativa per il Livorno di mister Sottil apparso troppo sulle gambe, abulico e senza quella cattiveria agonistica, quella bava alla bocca che consente di affrontare e vincere derby arroventati come quello contro la Pantera Rossonera. Inizio primo tempo senza tante emozioni mentre nella Lucchese debuttava il neo acquisto Bertoncini. Al 10° primo infortunio per il lucchese Merlonghi ed al suo posto entra' Nole'. Al 25° e' invece Pedrelli del Livorno che si fa male e viene sostituito da Morelli. Al 33° la Pantera Rossonera passa inopinatamente in vantaggio grazie alla solita difesa amaranto da torta che regala sempre un golletto a partita per la serie prendiamo i rinforzi dal Seravezza vai.... Rete siglata dal rossonero Bortolussi che vince un contrasto ed infila l' incolpevole Mazzoni. Il Livorno pareggia al 42° grazie ad un contestatissimo rigore concesso dall' arbitro Capone su un presunto fallo di mano di Arri…

E SUL " DISASTRO " LIVORNO MONDO TELEGIORNALISTICO LABRONICO SEMPRE PIU' PRONO AL POTENTE DI TURNO...

Ed in relazione alla disastrosa prova del Livorno ieri sconfitto all' Ardenza dal modesto Erminio Giana, ancora una volta il mondo telegiornalistico labronico si segnala per essere al completo servizio di questa fallimentare dirigenza genovese, con le sue dure critiche all' allenatore Foscarini, finito ingiustamente nel mirino di questi cronisti di parte, perche' incapace di avere interpretato la partita e sbagliando la posizione di alcuni giocatori come Galli. Ci risiamo, si tenta sempre di trovare il classico capro espiatorio , e questo e' l' incolpevole Foscarini, che ha solo la colpa di avere un presidente ed una societa' che non hanno allestito una squadra competitiva , composta da giocatori integri e di categoria. Perche' non si puo' spiegare con la sola sfortuna questo numero elevato di giocatori seriamente infortunati. Ma cosa si deve sperare da gente che da un anno non mette piede in campo ed al primo contrasto ovviamente fa crac? Non e' stata quindi la sfortuna, non esiste il destino cinico e baro, esiste invece una dirigenza assente da oltre tre anni, che non investe piu' un euro per allestire un Livorno competitivo e due retrocessioni in tre anni ne sono la prova matematica. Il sindaco di Livorno farebbe bene a dire qualche cosa a questa dirigenza, del tipo : niente investimenti sulla squadra ed allora comune di Livorno non fara' altrettanto per lo stadio....
DANILO NESTI

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