ED IMPEGNI PROBANTI PER LE SQUADRE LIVORNESI DI PROMOZIONE TOSCANA GIRONE C

E 22° turno del campionato di promozione toscana girone C sicuramente pieno d' impegni probanti per le squadre livornesi. La capolista Pro Livorno va in trasferta a Monterotondo e questa e' sicuramente una partita difficile perche' nella squadra di casa militano diversi giocatori labronici e la partita assume le caratteristiche di un derby. Ma siamo sicuri che mister Niccolai avra' preso le necessario contromisure per vincere e continuare la corsa verso la promozione in Eccellenza Toscana. Il Picchi di mister Sena dal canto suo potrebbe fare un grosso favore ai cugini biancoverdi battendo la Pecciolese seconda in classifica ed inseguitrice della Pro Livorno. Ma questo Picchi non da' molto affidamento , troppe le partite pareggiate in Banditella quest' anno. Infine infuocato derby al Rossetti di Cecina, dove i locali di mister Brontolone e del grande diesse Alberto Lazzerini cercheranno di far propri i tre punti contro il Donoratico , squadra che negli ultimi t…

ED ORA PIU' CHE MAI CONTESTAZIONE E " DISERTIAMO LO STADIO "

E di fronte a risultati vergognosi come la sconfitta interna subita ad opera dell' Erminio Giana, ripeto Erminio Giana, i veri sportivi amaranto si devono ribellare a questa situazione di assoluto squallore che investe il Livorno calcio. Basta con questa dirigenza genovese, basta con queste gestioni  a costo zero, che fanno arrivare solo giocatori a fine carriera , in prestito e rotti. Basta con una dirigenza che non ha piu' uno straccio di programmazione ed " usa " il Livorno calcio, come strumento di pressione verso l' amministrazione comunale in relazione ai lucrosi affari in porto. Basta con questo andazzo, basta con la fine dell' entusiasmo, della vera passione sportiva a Livorno. Per questo, cari sportivi amaranto, occorre organizzare una grande mobilitazione di popolo e contestare questa dirigenza genovese, ma non nel modo che farebbe comodo a questo presidente, tipo proteste eclatanti. No , non diamo spazio a facili strumentazioni , non diamo spazio anche al mondo telegiornalistico labronico sempre pronto a difendere il giallone . Bisogna al contrario disertare tutti lo stadio, fino a quando questa proprieta' genovese non si decidera' a cedere la societa'. E disertare lo stadio in massa sarebbe un bel segnale anche verso il sindaco di Livorno, Nogarin, che a quel punto non dovrebbe piu' stare zitto, ma far capire al presidente Spinelli di farsi da parte e cedere il Livorno calcio. Quindi da ora in poi, non ci rimane che disertare l' Ardenza, il vecchio rudere dell' Ardenza ed andare tutte le domeniche al Magona quando il Piombino gioca in casa, tutti al Magona per sostenere la squadra che quest' anno tiene in alto il vessillo della Livornesita'. Basta con questo Atletico Mercantile Genova,
RIPRENDIAMOCI LA NOSTRA VECCHIA E GLORIOSA UNIONE SPORTIVA LIVORNO!

UN APPELLO DI
DANILO NESTI

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