ED IMPEGNI PROBANTI PER LE SQUADRE LIVORNESI DI PROMOZIONE TOSCANA GIRONE C

E 22° turno del campionato di promozione toscana girone C sicuramente pieno d' impegni probanti per le squadre livornesi. La capolista Pro Livorno va in trasferta a Monterotondo e questa e' sicuramente una partita difficile perche' nella squadra di casa militano diversi giocatori labronici e la partita assume le caratteristiche di un derby. Ma siamo sicuri che mister Niccolai avra' preso le necessario contromisure per vincere e continuare la corsa verso la promozione in Eccellenza Toscana. Il Picchi di mister Sena dal canto suo potrebbe fare un grosso favore ai cugini biancoverdi battendo la Pecciolese seconda in classifica ed inseguitrice della Pro Livorno. Ma questo Picchi non da' molto affidamento , troppe le partite pareggiate in Banditella quest' anno. Infine infuocato derby al Rossetti di Cecina, dove i locali di mister Brontolone e del grande diesse Alberto Lazzerini cercheranno di far propri i tre punti contro il Donoratico , squadra che negli ultimi t…

MACCHE' MOSTRE SUI CIMELI E RELIQUIE AMARANTO!!! E CI VOGLIONO I DANAROSI!!!

E francamente non se ne puo' piu' di tutte queste mostre celebrative, anzi autocelebrative sulla storia del Livorno, calcio, che diciamocela tutta e' gloriosa ma nella sofferenza, perche' questa societa' pur avendo un grandissimo bacino d' utenza non e' mai riuscita a spiccare il volo , il salto di qualita' che la potesse insediare stabilmente nel calcio italiano che conta. Livorno con le ultime promozioni in serie A raggiunte con la presidenza Spinelli, poteva diventare il Liverpool italiano, una societa' orientata verso un certo tipo di pubblico giovanile e sessantottino ed invece ha perso tutte le occasioni, tutti i treni che non ritornano piu'. Il Livorno di Spinelli, non e' riuscito a sfruttare la serie A non realizzando uno stadio di sua proprieta' e soprattutto gli impianti sportivi dove effettuare gli allenamenti. Strutture che avrebbero costituito un ingente patrimonio immobiliare della societa' che così avrebbe avuto basi solide. Ed invece non solo non si e' consolidato in serie A, ma con queste gestioni mercantili, il Livorno e' tornato dov' era , in lega pro, dove naviga a vista, senza alcun progetto ambizioso ed ovviamente con gestioni a costo zero. Di fronte a questa situazione sconfortante per i veri tifosi amaranto, sono francamente irritanti queste mostre sulla storia del Livorno calcio. I veri tifosi amaranto, si aspettano solo una cosa : che si facciano avanti dei veri imprenditori munifici ambiziosi, pronti a rilevare il Livorno calcio ed a fare lo stadio nuovo. Insomma come diceva anche Corasco , per fare un Livorno competitivo e d' alto bordo " Ci vogliono i danarosi ! "
DANILO NESTI

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