E MOLTO INSIDIOSA L' ARZACHENA IN CASA PROPRIA... ATTENZIONE AD UN CERTO CURCIO....

E sicuramente molto insidiosa la squadra sarda in casa propria , dove in uno stadio angusto e con un pubblico caldissimo , e' molto difficile giocare  a calcio . Societa' sarda neopromossa in serie C guidata dal patron di origine laziale ma ormai sardo d' adozione, Menio Fiorini. Allenatore e' mister Giorico che in porta schierera' Ruzzittu, mentre in difesa l' esperto Sbardella e Piroli mentre il centrale dovrebbe essre Peana. Poi l' esperto La Rosa affiancato dall' ex Viterbese Nuvoli e dal giovane Casini. A centrocampo ballottaggio tra Taufer e Trillo' e poi Bertoldi. In attacco i sardi schierano la temibile coppia Curcio e Vano . All' andata il Livorno vinse 2 a 1 con reti di Vantaggiato e Doumbia mentre i sardi segnarono appunto con il loro attaccante piu' pericoloso, Curcio. Inutile aggiungere che la vittoria per il Livorno e' davvero fondamentale per mettere le mani sulla promozione in serie B e permettere ai tifosi labronici di …

E CI MANCAVANO LE LETTERE DEI TIFOSI FILOGIALLONI AL PRESIDENTE SPINELLI

E stanno circolando sulle varie testate telegiornalistiche labroniche, lettere di alcuni tifosi amaranto ovviamente fedelissimi di sciu Aldo che invitano il presidente amaranto a non cedere la societa' e rimanere al proprio posto di comando, perche' questi tifosi temono di tornare a giocare nei campetti dell' Eccillenza Toscana Girone A. Questi tifosi filogialloni infatti temono di tornare a giocare partite contro lo Staggia Senese, temono di disputare campionati con vendemmiate di goal subiti, come in quell' epica Livorno Trento 0 a 5 dove Vezio Benetti si supero' nelle sua capacita' vernacolari ed icastiche. Tifosi filogialloni che temono con la partenza di sciu Aldo , il ritorno dei soliti avventurieri come quel Caresana che prometteva tutto a tutti, e poi sapete tutti le cose come sono andate a finire.... Tifosi filogialloni che temono anche di essere presi per il bavero dal resto delle altre tifoserie della Toscana, con un Livorno relegato secondo loro , a giocare in campionati infimi. Ma a questi tifosi filogialloni, ma a queste " lettere d' amore " per sciu Aldo, c' e' da rispondere che un ciclo calcistico e' ormai terminato. Urge un veloce cambio e cessione della gloriosa Unione Sportiva Livorno, serve un gruppo , un presidente ambizioso, munifico che con investimenti lungimiranti allestisca compagini d' alto bordo che consentano il ritorno immediato in quei famosi palcossenizi importanti. E solo così ripartirebbe il grande entusiasmo ed tornerbbe di nuovo in funzione il famoso " stadio mobile ". Ed a proposito di stadio, il cambio societario serve anche per questo, perche' il vecchio rudere dell' Ardenza a giorni crolla, ed e' necessario che un nuovo presidente munifico , ambizioso investa pesantemente ingenti somme per la realizzazione dello stadio nuovo e dei centri d' allenamento per la prima squadra e le giovanili, settore da rivitalizzare al piu' presto se si vuole creare una societa' solida , importante ed ambiziosa come dovrebbe essere il Livorno calcio.
DANILO NESTI

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