E MOLTO INSIDIOSA L' ARZACHENA IN CASA PROPRIA... ATTENZIONE AD UN CERTO CURCIO....

E sicuramente molto insidiosa la squadra sarda in casa propria , dove in uno stadio angusto e con un pubblico caldissimo , e' molto difficile giocare  a calcio . Societa' sarda neopromossa in serie C guidata dal patron di origine laziale ma ormai sardo d' adozione, Menio Fiorini. Allenatore e' mister Giorico che in porta schierera' Ruzzittu, mentre in difesa l' esperto Sbardella e Piroli mentre il centrale dovrebbe essre Peana. Poi l' esperto La Rosa affiancato dall' ex Viterbese Nuvoli e dal giovane Casini. A centrocampo ballottaggio tra Taufer e Trillo' e poi Bertoldi. In attacco i sardi schierano la temibile coppia Curcio e Vano . All' andata il Livorno vinse 2 a 1 con reti di Vantaggiato e Doumbia mentre i sardi segnarono appunto con il loro attaccante piu' pericoloso, Curcio. Inutile aggiungere che la vittoria per il Livorno e' davvero fondamentale per mettere le mani sulla promozione in serie B e permettere ai tifosi labronici di …

ED OGGI AL " LUNGO BISENZIO " DI PRATO , IL PERICOLO SI CHIAMA

Francesco Tavano, l' ex attaccante amaranto che e' stato protagonista d' importanti annate nel Livorno nei tempi d' oro dell 'era Spinelli. Attaccante campano che pero' ha avuto sempre rapporti conflittuali con la tifoseria amaranto che non gli ha perdonato mai certi suoi atteggiamenti..... Ma oggi , dopo un lungo periodo d' appannamento e di panchina, il bomber campano potrebbe essere schierato in prima linea dal tecnico dei lanieri Francesco Monaco, che punta sulla voglia di rivincita di Tavano, sicuramente voglioso di dare tanti " dispiaceri " alla porta del Livorno difesa da Mazzoni che crediamo oggi avra' tanto ma tanto lavoro. Partita difficile per il Livorno con un Prato alla disperata ricerca di punti salvezza, lanieri quindi con il coltello tra i denti e sicuramente piu' motivati degli amaranto, con il tecnico Foscarini palesemente contrariato dalle ultime dichiarazioni del presidente Spinelli intenzionato  a cedere la societa' amaranto.
GIANNI MASSONIGUS

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