ED IMPEGNI PROBANTI PER LE SQUADRE LIVORNESI DI PROMOZIONE TOSCANA GIRONE C

E 22° turno del campionato di promozione toscana girone C sicuramente pieno d' impegni probanti per le squadre livornesi. La capolista Pro Livorno va in trasferta a Monterotondo e questa e' sicuramente una partita difficile perche' nella squadra di casa militano diversi giocatori labronici e la partita assume le caratteristiche di un derby. Ma siamo sicuri che mister Niccolai avra' preso le necessario contromisure per vincere e continuare la corsa verso la promozione in Eccellenza Toscana. Il Picchi di mister Sena dal canto suo potrebbe fare un grosso favore ai cugini biancoverdi battendo la Pecciolese seconda in classifica ed inseguitrice della Pro Livorno. Ma questo Picchi non da' molto affidamento , troppe le partite pareggiate in Banditella quest' anno. Infine infuocato derby al Rossetti di Cecina, dove i locali di mister Brontolone e del grande diesse Alberto Lazzerini cercheranno di far propri i tre punti contro il Donoratico , squadra che negli ultimi t…

LA " VERGOGNA " DELLO STADIO, METAFORA DELLA " DISFATTURA " DELLA CITTA' DI LIVORNO

E questi immagini impietose dello stadio ardenzino, sono la metafora di Livorno e del suo collasso socio economico. Decenni d' abbandono, d' incuria, di vandalismi, e soprattutto di menefreghismi politici conditi dalle solite promesse elettorali del tipo " faremo lo stadio nuovo da quarantamila posti con ristoranti , alberghi e centri benessere... " , solite dichiarazioni elettorali di tutti i sindaci che si sono fin qui avvicendati al malgoverno della citta'. Ora il sindaco attuale, il grillone Nogarin , prima ti ha promesso la realizzazione della Cittadella dello Sport, il progetto che prevedeva la riqualificazione dell' ippodromo Caprilli ed il rifacimento dello storico stadio dell' Ardenza, promesse piu' volte strombazzate sulla stampa cittadina, con i famosi imprenditori lombardi che dovevano realizzare tutto, cose che ovviamente si sono rivelate la classica boutade. Sono rimaste le chiacchere, ovvero zero, mentri i fatti concreti non se ne vedono , sia per lo stadio, sia per gli imprenditori che potrebbero rilevare il Livorno che ha ormai i suoi vertici dirigenziali distanti a Genova ed ormai disinteressati alla nave che affonda. Tornando alle foto di stamattina, c' e' da aggiungere che si notava la presenza di due operai su un' impalcatura mobile intenti a dare qualche ritocchino di tinta alle strutture metalliche sotto le curve, interventi risibili mentre ci sarebbe da fare solo una cosa : buttare giu' tutto lo stadio , perche' e' una vergogna assoluta!

INQUISITORE LABRONICO




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