E MOLTO INSIDIOSA L' ARZACHENA IN CASA PROPRIA... ATTENZIONE AD UN CERTO CURCIO....

E sicuramente molto insidiosa la squadra sarda in casa propria , dove in uno stadio angusto e con un pubblico caldissimo , e' molto difficile giocare  a calcio . Societa' sarda neopromossa in serie C guidata dal patron di origine laziale ma ormai sardo d' adozione, Menio Fiorini. Allenatore e' mister Giorico che in porta schierera' Ruzzittu, mentre in difesa l' esperto Sbardella e Piroli mentre il centrale dovrebbe essre Peana. Poi l' esperto La Rosa affiancato dall' ex Viterbese Nuvoli e dal giovane Casini. A centrocampo ballottaggio tra Taufer e Trillo' e poi Bertoldi. In attacco i sardi schierano la temibile coppia Curcio e Vano . All' andata il Livorno vinse 2 a 1 con reti di Vantaggiato e Doumbia mentre i sardi segnarono appunto con il loro attaccante piu' pericoloso, Curcio. Inutile aggiungere che la vittoria per il Livorno e' davvero fondamentale per mettere le mani sulla promozione in serie B e permettere ai tifosi labronici di …

" UN CORROBORANTE " CAPPUCCETTO DEL LUNEDI'

E torna ancora una volta puntuale la consueta e popolare rubrica di approndimento sportivo di critica ed analisi dell' ultima domenica calcistica. Ed iniziamo dalla serie A dove il Granducato di Toscana affonda il regno Lombardo Veneto affondando le residue speranze europee di Milan ed Inter. L' Empoli di mister Martusciello domina il Milan a San Siro con i tifosi rossoneri alla fine inferociti contro i loro giocatori e mister Montella, mentre i toscani praticamente ipotecano la salvezza. E ci dispiace per l' ex tecnico del Livorno Davide Nicola che pur compiendo miracoli con il suo Crotone, ieri vittorioso a Genova contro la Samp, non e' riuscito nell' impresa della salvezza, che comunque sarebbe stata strameritata per le falangi crotoniate. La Fiorentina in una pazza partita, con due squadre oggettivamente allo sbando fa naufragare gli ultimi sogni europei dell' Inter che ne prende cinque e con il suo tecnico Pioli in piena confusione . Intanto mister Allegri saluta tutti e si avvia a vincere il sesto scudetto consecutivo per la Juve... alla faccia del corvi dei giornalisti di Tuttosport e di certe tv nordiste sempre pronte a sparare addosso a Livorno ed ai livornesi . In serie B mesto tramonto per il Piza calcio che perde anche a Ciapani e dice praticamente addio ad ogni residua speranza di salvezza. Tifosi neroazzurri molto critici con la societa' perche' volevano l' esonero di mister Gattuso gia' dalla sconfitta' di Vicenza ma così non e' stato. Ed intanto il patron neroazzurro in vista della possibile retrocessione, parla gia' di programmi di ridimensionamento in lega pro, cosa che fa alimentare ulteriori perplessita' se non aperte contestazioni nella tifoseria neroazzurra. E veniamo alla lega pro, dove la Cremonese si appresta a vincere il campionato e sabato probabilmente sbanchera' l' Ardenza, perche' le motivazioni sono tantissime . Ovviamente il Livorno fara' la sua parte come ha sempre fatto e per questo sono da condannare le vergognose illazioni che provengono da parte dell' Alessandria, il Livorno calcio farebbe bene a tutelarsi in tutte le sedi. Ma il vero campionato del Livorno si gioca per la questione della cessione della societa'. Presto avverra' il summit decisivo tra il presidente Spinelli e Primo Salvi, il manager rappresentante di un munifico fondo inglese intenzionato a rilevare il Livorno e riportarlo alla grande in quei famosi palcossenizi importanti, cosa che sicuramente farebbe riesplodere l' entusiasmo, perche' Livorno dal punto di vista calcistico e' " un vulcano apparentemente spento...." con l' Ardenza che con una semplice scintilla puo' esplodere distruggendo peraltro la vicina Piza...Tifosi amaranto che non vedono l' ora che questo munifico e facoltoso fondo inglese rilevi il Livorno, realizzando lo stadio nuovo, i centri sportivi ed allestendo una compagine d' alto bordo per puntare dritti dritti alla serie B. Ma come detto se la cessione avvenisse subito, ovvio che il morale dei giocatori andrebbe a diecimila ed il Livorno potrebbe realizzare la clamorosa impresa della promozione in questi difficilissimi playoff anche perche' se questi inglesi cominciano a promettere ricchi premi promozione e' ovvio che i giocatori amaranto e' tutta un' altra cosa.... Campionato di serie D firone E : solo la matematica impedisce ai tifosi del Gavorrano di andare in completo delirio alcolico ma si tratta di aspettare una settimana. Massese vince ma non serve piu' campionato compromesso nelle ultime giornata e piazza apuana sicuramente delusa perche' sono anni che si ambisce al ritorno in quei famosi palcossenizi importanti.
Invece la lotta per la salvezza vede la vittoria del Viareggio che pero' dovra' farsi gli inevitabili playout a meno miracoli . Viareggio che vince il combattutissimo derby con il Querceta , partita contrassegnata da scontri allo stadio con i tifosi fortemarmini e poi successivamente alla stazione di Lido di Camaiore con i tifosi del Montecatini che tornavano da Massa, incidenti che testimoniano il livello di delirio ma anche d' entusiasmo che e' presente in questo magnifico campionato, definito il piu' bello del mondo.....Male il Piombino che interrompe la sua striscia di vittorie e si vede sfumare il secondo posto in classifica , ma comunque chi l' avrebbe detto alla vigilia del campionato che i neroazzurri di mister Miano avrebbero fatto un campionato del genere? Ora sotto con gli spareggi promozione a Maggio contro i rivali del Roselle, dove servira' l' urlo terrificante del Magona Mobile per spedire a casa battuti e bastonati i tifosi maremmani.  Il Cecina invece non riesce a vincere in casa contro il Camaiore e purtroppo sara' costretto a giocare i playout , che sono un' autentica lotteria, ma siamo sicuri che i rossoblu di mister Brontolone spronati dalla societa' e dall' intera Cecina sapranno difendere con la bava alla bocca questa importantissima categoria. E per finire veniamo al campionato di Promozione : squadre livornesi in disarmo, solo il Donoratico battendo proprio il Picchi raggiunge la salvezza, ma per il resto e' un' annata da dimenticare perche' senza ambizioni, con squadre piene di giovani demotivati, non si fa tanta strada. Del Rosignano poi e' meglio non parlare... questa gloriosa societa', non meritava una fine così....
NELLO BALISTRACCI

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