PERPLESSITA' DALLE DICHIARAZIONI DEL PRESIDENTE ALDO SPINELLI

E nel corso di un ' intervista a Telecentro, il patron del Livorno Aldo Spinelli ha ribadito di voler mantenere come tecnico Andrea Sottil e che i contrasti relativi al suo contratto si risolveranno nel prossimo summit a Genova. Poi promesse sull' arrivo di alcuni giovani giocatori dalla Samp da inserire insieme ai veterani del Livorno ed infine le solite promesse sul ritorno di Paoligno e Diamanti che scusateci sono a questo punto altro che ministre riscaldate, ma vere zuppe di farro. Insomma siamo al caos societario, da una parte Spinelli con i soliti proclami, praticamente un disco rotto e dall' altra parte un vicepresidente Marco Arturo Romano dal piglio deciso, tipicamente romanesco con idee chiare , le idee di un calcio moderno, manageriale, che bada al fatturato e non alle vecchie glorie, agli uomini immagine e soprattutto programma il consolidamento della societa' con la realizzazione di moderni impianti sportivi. Cari ballisti i veri tifosi amaranto stanno co…

CAOS LIVORNO CALCIO : DA GENOVA SOLO CORTINE FUMOGENE PER BLOCCARE LA CONTESTAZIONE

E stamani si e' svolto il vertice tra il presidente Spinelli e l' assessore allo sport del comune di Livorno Andrea Morini. Vertice richiesto dallo stesso assessore per sapere quali fossero le reali intenzioni di questa dirigenza genovese del Livorno intenzionata chiaramente a smobilitare ed in assenza di compratori , a gestire il Livorno a costi risibili, con l' allestimento di una squadra quasi completamente composta da giovani primavera e qualche giocatore a fine carriera e pure rotto. Insomma si prospetta il solito campionato lacrime e sangue per gli sportivi amaranto che purtroppo saranno costretti a vedere la propria squadra presa a pallonate da squadrette di provincia. Ma le conclusioni di questo summit genovese, ci parlano di una famiglia Spinelli che intende rilanciare e per questo avrebbe promesso all' assessore Morini, un budget da 4 o 5 milioni di euro per fare un campionato competitivo con qualche speranza di serie B. Ma cari sportivi amaranto, questi genovesi li conosciamo bene da 18 anni, non hanno investito prima nel Livorno figuriamoci se lo faranno adesso e per giunta con uno stadio, l' Ardenza, a rischio inagibilita'. Questo rilancio da parte dei due imprenditori genovesi, ha tutto l' aspetto di una cortina fumogena, tesa a far placare la contestazione che si preannuncia durissima da parte dei veri sportivi amaranto intenzionati a disertare lo stadio se verra' allestita una compagine di ragazzetti senza nemmeno grandi speranze. Inoltre manca completamente l' organigramma societario e non si sa se resteranno il dg Armenia, il responsabile della giovanili Doga ed Igor Protti. Per questo cari amici sportivi amaranto non crediamo a queste cortine fumogene diffuse come al solito dal mondo telegiornalistico labronico da sempre prono a questi imprenditori genovesi . Altro che andare in tremila ai bagni Lido per la presentazione della squadra, qui bisogna fare una sola cosa in assenza di fatti concreti : contestazione contestazione e contestazione e disertare tutti il vecchio rudere dell' Ardenza.
FRANCO

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