ED IL PATRON DEL LIVORNO ALDO SPINELLI PROMETTE DI RINFORZARE LA SQUADRA

Ed interpellato dal quotidiano Il Telegrafo, il patron del Livorno spezza tutti i dubbi sull' allenatore, confermando mister Sottil in panchina anche se resta da vedere quale sara' l' atteggiamento del vicepresidente Romano, che non fa mistero di voler un tecnico piu' esperto per la serie B. Il patron amaranto ha promesso due rinforzi d' esperienza per ruolo che sappiano affiancare i giocatori della rosa attuale del Livorno. Servono 5 o 6 giocatori per il presidente Spinelli che ha inoltre dichiarato di valorizzare i giovani del Livorno come Gonnelli, Gasbarro, Murilo ( su quest' ultimo le sirene di molte societa' di serie B e state pur sicuri che sara' ceduto...) . Difficile inoltre la conferma di Vantaggiato, Franco e Doumbia quest' ultimo in prestito dal Lecce. Il patron Spinelli ha inoltre delineato l' organigramma societario : Marco Arturo Romano sara' il vicepresidente, Mirko Peiani il direttore generale e Mauro Facci direttore sporti…

E RITORNA LA SOLITA SOLFA DELL' AZIONARIATO POPOLARE PER IL LIVORNO CALCIO

E quando si presentano le ricorrenti crisi societarie per il Livorno calcio, escono sempre le solite dichiarazioni d' intenti favorevoli a realizzare l' azionariato popolare per sostenere il Livorno calcio, proposte lanciate dai soliti tifosi filogialloni. Si parla di quote a partire da 50 euro, cifre sinceramente ridicole se si vuole realizzare un vero azionariato popolare . Prendiamo ad esempio le realta' spagnole dove l' azionariato popolare e' la norma per il Real Madrid ed il Barcellona. Non si diventa soci di questi grandi club calcistici con 50 euro, ma con almeno 500 ed il presidente di queste societa' viene eletto dall' assemblea dei grandi soci. Mettiamo il Barcellona con minimo 80.000 soci abbonati che sborsano almeno 500 euro, bene facciamo la moltiplicazione ed abbiamo le dimensioni economiche che spiegano la supremazia delle squadre iberiche nel calcio europeo. In Italia l' azionariato popolare non e' mai decollato, nemmeno nelle grandi realta' e questo spiega la debolezza strutturale dell' intero movimento calcistico italiano, confermata dalla figura rediola che ha fatto la Juve contro il Real. A Livorno invece siamo ritornati ai tempi delle collette per il Livorno, con aste di quadri che venivano fatte in tv per pagare le trasferte della squadra amaranto e questo accadeva ai tempi del fallimento di Corasco Martelli...
GIANNI MASSONIGUS

Commenti