ED IL PATRON DEL LIVORNO ALDO SPINELLI PROMETTE DI RINFORZARE LA SQUADRA

Ed interpellato dal quotidiano Il Telegrafo, il patron del Livorno spezza tutti i dubbi sull' allenatore, confermando mister Sottil in panchina anche se resta da vedere quale sara' l' atteggiamento del vicepresidente Romano, che non fa mistero di voler un tecnico piu' esperto per la serie B. Il patron amaranto ha promesso due rinforzi d' esperienza per ruolo che sappiano affiancare i giocatori della rosa attuale del Livorno. Servono 5 o 6 giocatori per il presidente Spinelli che ha inoltre dichiarato di valorizzare i giovani del Livorno come Gonnelli, Gasbarro, Murilo ( su quest' ultimo le sirene di molte societa' di serie B e state pur sicuri che sara' ceduto...) . Difficile inoltre la conferma di Vantaggiato, Franco e Doumbia quest' ultimo in prestito dal Lecce. Il patron Spinelli ha inoltre delineato l' organigramma societario : Marco Arturo Romano sara' il vicepresidente, Mirko Peiani il direttore generale e Mauro Facci direttore sporti…

LIVORNO CALCIO : SI PROSPETTA UN DRAMMATICO GIUGNO

E la societa' , la dirigenza, e soprattutto il presidente Aldo Spinelli non si capacitano ancora di essere retrocessi in lega pro e con l' esposto che chiede la penalizzazione del Lanciano di tre punti, si dimostra chiaramente di lottare contro i classici mulini a vento. Scordiamoci, gari amici sportivi amaranto, che il Lanciano subisca la penalizzazione di tre punti, purtroppo i giochi sono finiti ed il Livorno e' caduto molto male, una retrocessione drammatica che rischia di cancellare il calcio a Livorno. Quello che dovrebbe fare subito il presidente Spinelli e' dire alla citta' se intende continuare a dirigere la societa' e soprattutto se e' disposto a fare investimenti munifici per tornare subito in quei famosi palcossenizi importanti della serie B e soprattutto della serie A. Se il patron genovese non ha queste intenzioni, come e' facile indovinare, allora e' meglio che ceda la societa' immediatamente, perche' i tifosi sono stufi di campionati anonimi, di gestioni societarie a costo zero, di zero programmazioni ed investimenti, di un settore giovanile allo sbando, dell' assenza di strutture ed impianti sportivi della societa'. Un tandem con Calleri sarebbe ancor piu' improponibile , come sarebbero indigesti i soliti cavalli di ritorno, le vecchie glorie del calcio amaranto con funzioni di dirigenti o meglio " specchietti per le allodole " a giustificare le solite campagne acquisti fallimentari. No, i veri tifosi amaranto chiedono una sola cosa : chiarezza societaria e se non c' e' piu' voglia di condurre il Livorno, si ceda la societa', anche a costo di ripartire dall' Eccillenza Toscana Girone A, perche' l' importante e' ripartire dall' entusiasmo e dalla dignita'.
DANILO NESTI

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