UN LIVORNO IN PANTOFOLE PAREGGIA CON MOLTA SOFFERENZA AL PORTA ELISA DI LUCCA

E come si prevedeva la lunga sosta si e' rivelata negativa per il Livorno di mister Sottil apparso troppo sulle gambe, abulico e senza quella cattiveria agonistica, quella bava alla bocca che consente di affrontare e vincere derby arroventati come quello contro la Pantera Rossonera. Inizio primo tempo senza tante emozioni mentre nella Lucchese debuttava il neo acquisto Bertoncini. Al 10° primo infortunio per il lucchese Merlonghi ed al suo posto entra' Nole'. Al 25° e' invece Pedrelli del Livorno che si fa male e viene sostituito da Morelli. Al 33° la Pantera Rossonera passa inopinatamente in vantaggio grazie alla solita difesa amaranto da torta che regala sempre un golletto a partita per la serie prendiamo i rinforzi dal Seravezza vai.... Rete siglata dal rossonero Bortolussi che vince un contrasto ed infila l' incolpevole Mazzoni. Il Livorno pareggia al 42° grazie ad un contestatissimo rigore concesso dall' arbitro Capone su un presunto fallo di mano di Arri…

IL CAPPUCCETTO DEL LUNEDI'

Ed eccoci qua con l' ennesima fulminante puntata di questa popolare rubrica di commenti telegiornalistici sulla domenica sportiva appena passata. E veniamo alla serie A dove le toscane sono in chiaroscuro. Bene la Viola che vince il derby degli Appennini contro il Bologna di mister Donadoni e continua a coltivare ancora qualche speranza di piazzamento in Europa. Male invece l' Empoli ma non per colpa sua, per alcune decisioni arbitrali a senso unico a Roma. E poi i deputati romani  e romanisti fanno le interrogazioni parlamentare per i rigori dati alla Juve...mah. In serie B frenano Frosinone e Spal mentre risale il Verona. Pisa in situazione drammatica sconfitto in una partita chiave dalla Salernitana del vulcanico presidente Lotito. Ed ora il Pisa dovra' recarsi al Curi di Perugia un' altra partita davvero tremenda per  i neroazzurri in cerca disperata della salvezza. Il patron neroazzurro Corrado pero' conferma fino a fine campionato mister Gattuso. Lega Pro, il campionato si riapre con la sconfitta anzi il crollo dell' Alessandria in casa travolto dal Gorgonzola. In queste ore si decidera' la sorte di mister Braglia le cui squadre hanno dei crolli evidenti nel girone di ritorno. Il Livorno spreca tutto contro la modestissima Lupa Roma e come sempre il mondo telegiornalistico labronico ha il coraggio di attaccare l' arbitro che ti regala un rigore  a tempo scaduto, gettato alle ortiche malamente da Calil. Episodio che la dice lunga sull' organizzazione della squadra amaranto che non ha un rigorista fisso. E come detto inutile sperare nei playoff cari telegiornalisti labronici, ma cosa credete che combini questo Levornicchio contro squadre come Parma, Lecce , Padova ambiziose e bene organizzate? Pensiamo piuttosto ad una grande constestazione contro il presidente Spinelli, il sindaco prometti prometti, ed il mondo telegiornalistico labronico sempre prono ed al servizio del potente ( giallo ) di turno.....E veniamo alla serie D girone E: continua la corsa a due per la promozione da parte di Gavorrano e Massese, ma il Savona non demorde. In cosa Grosseto allo sbando, ormai spacciato, mentre proprio il Viareggio con i tre punti a tavolino che arriveranno dal mancato match con il Grosseto, prendera' una boccata d' ossigeno ma certamente la sua posizione e' ancora molto precaria se non drammatica. Non erano questi i campionati che piazze ambiziose come quella maremmana e quella viareggina si aspettavano...
Eccillenza Toscana Girone A : Seravezza ad un passo dal trionfo, mentre il Piombino dilaga  e prende a pallonate i malcapitati carrarini del Marina La Portuale al Magona. Piombino che tra due settimane potrebbe trovarsi al secondo posto se il Roselle perdesse o pareggiasse la partita contro la capolista Seravezza ed il Piombino ovviamente vincesse a sua volta. Secondo posto che consentirebbe agli uomini di mister Miano di accedere alla finale degli spareggi promozione, un sogno per il popolo del Magona che non si aspettava certo un esaltante campionato come questo.
NELLO BALISTRACCI

Commenti