E MOLTO INSIDIOSA L' ARZACHENA IN CASA PROPRIA... ATTENZIONE AD UN CERTO CURCIO....

E sicuramente molto insidiosa la squadra sarda in casa propria , dove in uno stadio angusto e con un pubblico caldissimo , e' molto difficile giocare  a calcio . Societa' sarda neopromossa in serie C guidata dal patron di origine laziale ma ormai sardo d' adozione, Menio Fiorini. Allenatore e' mister Giorico che in porta schierera' Ruzzittu, mentre in difesa l' esperto Sbardella e Piroli mentre il centrale dovrebbe essre Peana. Poi l' esperto La Rosa affiancato dall' ex Viterbese Nuvoli e dal giovane Casini. A centrocampo ballottaggio tra Taufer e Trillo' e poi Bertoldi. In attacco i sardi schierano la temibile coppia Curcio e Vano . All' andata il Livorno vinse 2 a 1 con reti di Vantaggiato e Doumbia mentre i sardi segnarono appunto con il loro attaccante piu' pericoloso, Curcio. Inutile aggiungere che la vittoria per il Livorno e' davvero fondamentale per mettere le mani sulla promozione in serie B e permettere ai tifosi labronici di …

RIECCO I SOLITI SLOGAN DEL MONDO TELEGIORNALISTICO LABRONICO : " LEGA E DC CI VOGLIONO IN C "

E cari amici sportivi amaranto, dopo la brutta sconfitta subita dal Livorno all' Ardenza da parte della munita Reggiana ben condotta dal valente mister Menichini, ecco la stampa labronica che se la prende contro l' arbitro Giuia reo di aver negato due rigori al Livorno e di averne concesso uno molto dubbio agli emiliani . Arbitraggio sicuramente vergognoso, ma allora perche' la dirigenza amaranto non ha sbattuto i pugni sul tavolo molto prima, come del resto lo doveva fare un anno fa per certi vergognosi arbitraggi che condannarano il Livorno alla retrocessione in lega pro? Ma ovviamente se il Livorno e' quasi del tutto fuori dalla corsa promozione in serie B, non bisogna dare la colpa al palazzo, agli arbitraggi, bisogna invece fare un esame di coscienza cari telegiornalisti labronici e scrivere che da oltre tre anni, questo presidente, questa dirigenza sono ormai distanti dalla gestione attiva e diretta della societa', perseguendo gestioni calcistiche a costo zero, con i soliti ingaggi di giocatori reduci da gravi infortuni o prossimi a mettere le scarpe al chiodo. Dirigenza genovese del Livorno che a gennaio poteva davvero rinforzare la squadra per permetterle il famoso salto di qualita' necessario per competere con Cremonese ed Alessandria alla promozione diretta in serie B, ma purtroppo questo non si e' verificato ed il Livorno purtroppo restera' anche il prossimo campionato in lega pro. Stampa labronica che dunque ossequiando in tutto e per tutto scio Aldo, non fa di meglio che riesumare i vecchi slogan qualunquisti del tipo : " lega calcio e Dc ci vogliono in C ". Ma cari amici la colpa di questo fallimento calcistico, e' del presidente Spinelli e della sua gestione fin troppo parsimoniosa della societa'.
GIANNI MASSONIGUS

Commenti