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Ed ennesima sconfitta ed altrettanto pessima prova per questo Livorno raffazzonato di mister Formisano, al Curi di Perugia , stadio dove da oltre mezzo secolo l' Equipo Amaranto prende solamente sonori ceffoni. Primo tempo iniziato con gli umbri partiti forte ma la loro spinta si esaurisce ben presto. E' quindi il Livorno a salire di tono, e dopo due occasioni di Dionisi, arriva un penalty assegnato al Livorno per intervento di Angella su Cioffi, ma poi l' arbitro al Var fa marcia indietro. Poi al 43° Biondi servito ottimamente da Peralta, non riesce a concludere positivamente praticamente ad un passo dalla linea di porta. Perugia pericoloso solamente nei minuti di recupero del primo tempo, con Megelaits, il cui forte sinistro sbatte sull' esterno della rete amaranto.
Nella ripresa mister Formisano tenta invano la carta Panioli, al posto di Marchesi, e proprio l' ex Foligno, al 52° spreca una ghiotta occasione calciando debolmente e non servendo Dionisi che era tutto solo in area di rigore. Chi sbaglia paga e puntuale al 54° la rete del vantaggio degli umbri con Kanoute che batte il portiere Seghetti. Il Livorno sparisce dal campo ed al 70° arriva il raddoppio del grifone con Montevago che ribatte una corta respinta di Seghetti. E sul 2 a 0 giu' il sipario con il Livorno veramente a spasso per il campo senza un minimo di reazione e soprattutto di gioco. Sconfitta che porta il Livorno in piena zona retrocessione ma quello che preoccupa e' la mancanza di gioco, di voglia , di grinta, da parte di una squadra sicuramente mal costruita da questa dirigenza. Ma questo non e' il momento delle contestazioni al presidente ed ai dirigenti, questo e' il momento di remare tutti insieme, perche' con alcuni oculati rinforzi questo Livorno puo' e deve salvarsi.
G.MASSONIGUS
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